Ancora dubbi sulla traduzione del Padre Nostro

La frase del Padre nostro «non ci indurre in tentazione» (Mt 6,13) crea problemi: come va tradotta e interpretata? Nell’originale greco c’è il verbo eisenenkes che significa “immettere”, “introdurre”. Ma si vuol forse dire che Dio spinge l’uomo verso il male (la tentazione) e quindi gli si chiede di non farlo? In realtà, alla luce […]

Perche’ e’ cambiata la traduzione della Bibbia?

Come mai in molti passi è cambiata la traduzione dei passi biblici che si leggono in chiesa? Ci sono dei motivi teologici? [Giovanni B.] Diversi lettori ci pongono domande su alcuni cambiamenti nella più recente traduzione della Bibbia a cura della Conferenza episcopale italiana (Cei 2008), usata nella liturgia, rispetto alla precedente versione, e chiedono […]

La traduzione della CEI del brano su Mose’ al roveto

Nel brano della vocazione di Mosè, quando egli vede il roveto che non brucia, la traduzione della Cei non è fedele; infatti in Es 3,3 leggiamo: «Voglio avvicinarmi a osservare questo grande spettacolo», mentre nell’originale ebraico c’è un verbo che signi‚fica “scostarsi, allontanarsi”. In effetti il verbo ebraico sûr che la Cei traduce con “avvicinare”, […]